Automobili articles

August 20, 2008

Gruppo editoriale L’Espresso venture

Filed under: Uncategorized — Tags: — admin @ 4:25 am

Il Gruppo Editoriale L’Espresso SpA è un gruppo editoriale che pubblica L’espresso e La Repubblica, oltre a numerosi quotidiani locali.

La società nasce nel 1955 con il nome di Società editrice “L’Espresso”.

Il gruppo è una delle maggiori imprese italiane nel settore dei media.

Per quanto riguarda la stampa, edita il quotidiano La Repubblica (con i suoi nove supplementi) e quindici quotidiani locali; edita numerosi periodici, tra cui il settimanale L’espresso. Il gruppo è proprietario di tre radio nazionali, Radio DeeJay - la prima radio privata italiana -, Radio Capital e m2o e di un’emittente televisiva, All Music (ex Rete A). Il gruppo opera nel segmento dei “new media” con la società Kataweb, mentre la concessionaria di pubblicità del gruppo è la A. Manzoni & C. Spa.

Il gruppo è inoltre presente nel settore della formazione e dei servizi professionali con la società da Somedia.

Il gruppo è quotato alla Borsa di Milano.

La dirigenza è composta da Carlo Caracciolo (presidente onorario), Carlo De Benedetti (presidente) e Marco Benedetto (amministratore delegato).


Attività

  • la Repubblica - quotidiano nazionale

    • La Repubblica
  • Periodici

    • L’espresso settimanale
    • Limes trimestrale
    • National Geographic Italia, in joint venture con la National Geographic Society, mensile
    • Le Scienze, in joint venture con Scientific American, mensile
    • MicroMega trimestrale
    • Le Guide dell’Espresso
    • Guida annuale
    • Mente & cervello, bimestrale
    • TV Magazine
  • Quotidiani locali – 15 quotidiani e un bisettimanale
  • da 50.000 a 100.000 copie:

    • Il Tirreno, Toscana
    • La Nuova Sardegna, Sassari
    • Messaggero Veneto - Giornale del Friuli, Udine
    • Alto Adige - Corriere delle Alpi - Trentino ; Bolzano - Belluno - Trento
  • da 20.000 a 50.000 copie:

    • Il Piccolo, Trieste
    • La Gazzetta di Mantova, Mantova
    • il Mattino di Padova, Padova
    • La Provincia Pavese, Pavia
    • il Centro, Pescara
  • da 10.000 a 20.000 copie:

    • La Tribuna di Treviso, Treviso
    • Gazzetta di Reggio, Reggio Emilia
    • La Sentinella del Canavese Ivrea due volte la settimana
    • La Nuova Ferrara, Ferrara
    • Nuova Gazzetta di Modena, Modena
    • La Nuova Venezia, Venezia
  • meno di 10 000 copie:

    • La Città, Salerno
  • Radio

    • Radio Deejay la prima radio privata italiana
    • Radio Capital
    • m2o
  • Televisione

    • All Music
    • Repubblica RadioTv
  • Pubblicità

    • A. Manzoni & C. Spa
  • Formazione

    • Somedia Srl
  • Internet

    • Kataweb

August 19, 2008

Sitta europaea Picchio è un’azienda italiana

Filed under: Uncategorized — Tags: — admin @ 7:35 pm


Caratteristiche

Il Picchio muratore (Sitta europaea, Linnaeus 1758) è un uccello passeriforme, di circa 14 cm di lunghezza per 22-25 gr. di peso.
Al contrario di quello che può suggerire il suo nome, non appartiene alla famiglia dei picchi.
Il piumaggio è vivace. Grigio-blu sul capo, sul dorso, le ali e la coda, mentre l’addome è color arancio. Le guance e la gola sono bianche; una striscia nera attraversa gli occhi fino ad arrivare al becco anch’esso nero, lungo, appuntito e molto robusto. La coda e le zampe sono relativamente corte.


Diffusione e Habitat

È diffuso in quasi tutta l’Europa centro-occidentale e meridionale, e in alcune zone del nord Africa e del Medio-oriente. In Italia è diffuso ovunque, tranne che in Sardegna.
Vive nei parchi di latifoglie (più difficilmente nei boschi di conifere), ma è possibile incontrarlo nei parchi, giardini e frutteti in prossimità dei centri abitati.
Il volo non è rapido ma piuttosto leggero. La particolarità del Picchio muratore consiste nell’arrampicarsi (anche a testa ingiù) sui tronchi degli alberi con rapide corse a spirale, aiutandosi con la coda.
È una specie sendentaria.


Riproduzione e Nidificazione

La riproduzione inizia ad Aprile ed il nido viene costruito nelle cavità resistenti di alberi o muri.
Se il foro d’ingresso risulta essere troppo grande, il Picchio muratore lo riduce di dimensioni, applicando un impasto di fango e saliva che una volta secco risulta essere molto resistente (da cui deriva la seconda parte del suo nome).
La femmina depone 5-10 uova bianche con piccoli puntini rossastri, che vengono covate per circa 15 giorni.
I piccoli vengono allevati da entrambi i genitori fino alla completa autosufficienza, che in genere avviene dopo circa 24 giorni dalla dischiusa.


Alimentazione

Il Picchio muratore è prevalentemente insettivoro durante la primavera e l’estate.
Per i restanti mesi si nutre di semi, noci, ghiande e frutta.
Le noci e le ghiande vengono aperte “picchiandole” con il becco, dopo averle incastrate nella corteccia degli alberi.
Ecco perché è stato denominato picchio (il suo nome inglese è infatti Nuthatch che significa colpitore di noci).


Canto

È un uccello dal canto molto frequente e vivace simile a un tui-tui-tui.


Fotografie


Bibliografia


Altri progetti


Collegamenti esterni

Automobili Turismo e Sport automobili

Filed under: Uncategorized — admin @ 4:20 pm

La Automobili Turismo e Sport è stato un costruttore automobilistico di Formula 1 con sede a Bologna. Fondata da Carlo Chiti con Romolo Tavoni e Giotto Bizzarrini, costituì un tentativo di opporre una concorrente italiana alla Ferrari, tanto che la vettura (denominata Tipo 100) disponeva di un motore proprio. La A-T-S trovò il sostegno finanziario del Conte Giovanni Volpi, ricco imprenditore veneziano proprietario della Scuderia Serenissima.

Esordì nel 1963 al Gran Premio del Belgio con Phil Hill e Giancarlo Baghetti: entrambi si ritirarono per problemi alla trasmissione dopo essere partiti dal fondo dello schieramento. Negli altri GP le A-T-S non ottenennero risultati significativi. Addirittura nel Gran Premio d’Italia Hill terminò undicesimo a 7 giri dal vincitore Jim Clark; Baghetti finì 15° (e ultimo) a 23 giri. Al termine della stagione il sogno di un’altra scuderia italiana competitiva svanì.

Nel 1964 Vic Derrington e Alf Francis iscrissero una vettura A-T-S al gran premio d’Italia con il pilota portoghese Mario Araujo de Cabral, che però non concluse la gara.

Il marchio A-T-S è stato impiegato anche per una coupé stradale, la 2500 GT, progettata da Chiti e Bizzarrini e disegnata da Giovanni Michelotti: il motore era un V8 di 2,5 litri. La “GT”, prodotta come la “Tipo 100″ per contrastare la Ferrari, non ebbe successo: nonostante le sue qualità, fu costruita in appena 12 esemplari.

Starter automobili

Filed under: Uncategorized — Tags: — admin @ 10:50 am
  • Starter - addetto che da il segnale di partenza nelle gare sportive
  • Starter - dispositivo necessario per innescare l’accensione delle lampade fluorescenti
  • Starter - dispositivo di avviamento a freddo di automobili, moto e camion
  • Starter - tipologia di Pokémon
  • Starter - dose di lievito necessaria per avviare la fermentazione

Ghezzi produttrice di automobili attiva

Filed under: Uncategorized — Tags: — admin @ 5:55 am


Persone

  • Dori Ghezzi, cantante
  • Enrico Ghezzi, critico cinematografico
  • Giorgio Ghezzi, calciatore
  • Luciano Ghezzi, musicista


Aziende

  • Ghezzi & Brian, azienda italiana produttrice di motociclette

126 (disambigua) automobili

Filed under: Uncategorized — Tags: , — admin @ 5:50 am


Anno

  • 126 o 126 a.C.


Codici

  • 126 - Codice che designa l’Osservatorio astronomico di Monte Viseggi in provincia della Spezia


Matematica

  • 126


Automobili

  • Un’autovettura italiana, la Fiat 126

Circuito del Lario automobili

Filed under: Uncategorized — Tags: — admin @ 4:00 am

Il Circuito del Lario fu una competizione motociclistica di grandissima popolarità disputatasi per quindici edizioni fra il 1921 e il 1939.

La gara si svolgeva su un circuito di 36,5 chilometri che attraversava Asso, Visino, Onno, Vassena, Limonta, Bellagio, Guello, Civenna, Magreglio, Barni e Lasnigo. Il tracciato comprendeva più di 300 curve e ben 550 metri di dislivello, con il punto più alto ai 754 m della Madonna del Ghisallo. Per la sua difficoltà veniva chiamato il Tourist Trophy italiano.

A questa gara parteciparono motociclisti del rango di Tazio Nuvolari, Achille Varzi, i fratelli Ghersi, Luigi Arcangeli, Amedeo Ruggeri, Omobono Tenni, Dorino Serafini, Alberto Ascari e Nello Pagani.

La media record del circuito è stata stabilita da Nello Pagani, vincitore nel 1939 alla media di 84,101 km/h.

Dal 2003 si tiene ogni anno una rievocazione storica del Circuito del Lario aperta alle motociclette d’epoca.


Albo d’oro

  • 1921 - Amedeo Ruggeri (Harley-Davidson)
  • 1922 - Ernesto Vailati (Sunbeam)
  • 1923 - Valentino Gatti (Guzzi)
  • 1924 - Pietro Ghersi (Guzzi)
  • 1925 - Amedeo Ruggeri (Guzzi)
  • 1926 - Pietro Ghersi (Guzzi)
  • 1927 - Luigi Arcangeli (Sunbeam)
  • 1928 - Achille Varzi (Bianchi)
  • 1929 - Tazio Nuvolari (Bianchi)
  • 1930 - Tazio Nuvolari (Bianchi)
  • 1931 - Terzo Bandini (Rudge)
  • 1934 - Carlo Fumagalli (Bianchi)
  • 1935 - Dorino Serafini (Bianchi)
  • 1938 - Dorino Serafini (Gilera)
  • 1939 - Nello Pagani (Guzzi)


Collegamenti esterni

  • http://www.circuitodellario.org

August 18, 2008

Orazio Antinori sono stimati

Filed under: Uncategorized — Tags: , — admin @ 10:50 pm

Orazio Antinori, (Perugia 23 ottobre 1811, Lèt-Marefià, nei pressi di Ankober, Etiopia 26 agosto 1882), fu tra i più stimati esploratori e conoscitori italiani del continente africano sia centrale che orientale.

Molto attratto dalla zoologia, iniziò fin da giovanissimo ad interessarsi all’ornitologia, divenendo anche un abile catturatore ed imbalsamatore di animali. Grazie alla sua abilità, riusci a far terminare l’opera del principe Carlo Bonaparte Fauna Italica.

Viaggiò molto, risalì più volte il Nilo azzurro, per il Sudan, fino al Nilo bianco in compagnia di altri famosi esploratori come Carlo Piaggia ed il francese Lejean. Tornò in Italia carico di interessanti raccolte naturalistiche, che andranno a rifornire i vari musei della penisola, in particolare a Genova e Torino.

Nel suo ultimo viaggio in Etiopia convinse il re Menelik a donargli una stazione scientifica ed ospedaliera, utile base per le spedizioni italiane. Un fortuito ma grave incidente lo privò della mano destra rendendolo inoperoso, morì dopo una breve malattia.

Sviluppo umano ricerca/sviluppo

Filed under: Uncategorized — Tags: — admin @ 10:45 pm
  • sviluppo umano: in economia, la crescita economica e sociale di un Paese.
  • sviluppo umano: in biologia, il processo di crescita di un essere umano.
  • se si cerca l’evoluzione dell’uomo, si veda evoluzione umana
  • se si cerca il progresso dell’uomo nella storia, si veda storia dell’uomo

Carnevale di Putignano cerimonia ufficiale

Filed under: Uncategorized — Tags: , — admin @ 10:15 pm

Il carnevale di Putignano è considerato uno dei più importanti ed antichi carnevali d’Italia e d’Europa. Dal 2006 ha luogo anche una edizione estiva. La maschera caratteristica della manifestazione è chiamata Farinella e deve il suo nome all’omonima pietanza putignanese.


Storia

Di origini incerte, la tradizione fa risalire l’origine del Carnevale di Putignano al 1394, rendendolo uno dei carnevali più antichi d’Europa. In quell’anno, i Cavalieri di Malta, che detenevano il governo del territorio, decidevano di trasferire le reliquie di Santo Stefano Martire dal Castello di Monopoli nell’entroterra, come tentativo di metterle al riparo dagli attacchi dei Saraceni.
Putignano veniva scelta come meta per il trasferimento: all’arrivo delle reliquie i contadini, in quel momento impegnati nell’innesto della vite (ancor oggi, una delle attività agricole tipiche del territorio), lasciavano i campi e con faccia imbrattata di farina, recitavano in vernacolo scherzi, versi e satire. Secondo gli storici nascevano in quel momento le Propaggini, ancora oggi cuore della tradizione carnevalesca putignanese.

È solo con l’epoca fascista che il carnevale contadino si trasformerà in un più raffinato carnevale borghese e cittadino: nascerà così la parata, caro modello comunicativo della cultura fascista, di carri allegorici. A far da base per questa trasformazione della tradizione, la maestranza artigianale del paese che trasferirà le sue competenze di falegnameria nel ludico spasso carnascialesco. Si narra che il primo carro fosse stato realizzato utilizzando come “anima” una rete di un pollaio.

Il carnevale di Putignano è uno dei più lunghi per durata. Comincia infatti il 26 dicembre con la cerimonia dello scambio del cero, cerimonia in cuita la gente dona un cero alla chiesa, per chiedere perdono dei peccati che si commetteranno durante il Carnevale, per continuare la sera con le Propaggini.

La festa delle Propaggini consiste nella recita di versetti in rima nel dialetto putignanese che prendono in giro i potenti del paese e vertono sugli argomenti più sentiti dell’anno trascorso. L’esposizione viene cantata da gruppi con abiti da contadino ed arnesi da lavoro in ricordo dell’ evento storico.

Poi, a partire dal 17 gennaio, giorno di S. Antonio Abate, comincia un susseguirsi di giovedì in
cui si ironizza su determinati strati sociali: in ordine, il giovedì dei monsignori, dei preti, delle monache, dei vedovi, degli scapoli, delle donne sposate e dei cornuti.

Il carnevale si conclude il martedì grasso, con una sfilata serale e il funerale del carnevale, rappresentato come un maiale.

Nel è in calendario l’edizione n° {{#expr: - 1394}}.


Collegamenti esterni

  • www.carnevalediputignano.it Sito ufficiale del Carnevale di Putignano

Galactites tomentosa delle Asteraceae Aster una

Filed under: Uncategorized — admin @ 9:30 pm

Galactites tomentosa è una pianta appartenente alla famiglia delle Asteraceae.


Morfologia


Portamento

Pianta erbacea con fusto eretto pubescente, alto fino a 70 cm, ramificato superiormenteCasu T, Lai G, Pinna GL. Guida alla flora e alla fauna della Sardegna. Ed. Archivio Fotografico Sardo. Nuoro, 1984..


Foglie

Le foglie sono pennatosette, verdi, con lamina superiore screziata di bianco, quella inferiore bianca e tomentosa ibidem.


Fiori

Nei mesi di aprile e luglio si osservano i capolini composti di fiori tubulari rosa-porpora. Ricettacolo di squame pelose terminanti con un’unica spina scanalataibidem.


Diffusione e habitat

Popola i terreni incolti, aridi, i pascoli e i bordi delle strade di tutti i paesi che si affacciano sul Mediterraneo Flora Europea.


Bibliografia


Voci correlate

Flora della Sardegna


Altri progetti

Fabbrica (disambigua) automobili

Filed under: Uncategorized — admin @ 8:40 pm
  • Fabbrica, l’edificio industriale
  • Fabbrica (Peccioli), frazione di Peccioli in provincia di Pisa
  • Porta Fabbrica, porta delle mura vaticane
  • La fabbrica di cioccolato film di Tim Burton
  • Fabbrica Curone comune della provincia di Alessandria
  • Fabbrica Alta, una fabbrica del Lanificio Rossi
  • Fabbrica automatica, tipo di impianto manifatturiero
  • La fabbrica delle mogli romanzo e film omonimo
  • Fabbrica di San Pietro, ente per la realizzazione della Basilica di San Pietro
  • Incendio della fabbrica Triangle, grave incidente avvenuto a New York
  • La fabbrica dei corpi, romando di Patricia Cornwell
  • La fabbrica di plastica, album di Gianluca Grignani
  • Fabbrica di fisarmoniche Dallapè, azienda di fisarmoniche
  • Fabbrica Macchine e Stampi, azienda di elettrodomestici
  • La fabbrica degli orrori, romanzo di Iain Banks
  • Fabbrica Italiana Automobili Legnano, azienda di automobili
  • La fabbrica dell’Assoluto, romanzo di Karel Čapek
  • Fabbrica d’Armi Pietro Beretta, azienda produttrice di armi
  • Veneranda fabbrica del Duomo di Milano, associazione per il restauro del Duomo di Milano
  • Fabbrica Italiana Lamine Milano, azienda produttrice di pellicole cinematografiche
  • Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato, film di Mel Stuart
  • Fabbrica di mattoni a Tortosa, opera di Pablo Picasso

Noise Vibration Harshness automobili

Filed under: Uncategorized — Tags: , — admin @ 5:30 pm

Noise, Vibration, Harshness, noto anche con l’acronimo NVH, è una misura della confortevolezza di un veicolo. Molto usato in campo automobilistico è il risultato della combinazione di tre parametri:

  1. noise: il livello di rumorosità nell’automobile durante la marcia;
  2. vibration: le vibrazioni percepite dal guidatore;
  3. harshness: la ruvidita’ dell’andatura del veicolo durante improvvise transizioni del moto (ad esempio buche sul terreno).

Volendo misurare la risposta vibrazionale del veicolo alle diverse condizioni di guida, la valutazione delle performance NVH dipende soprattutto dalla rigidità della scocca, dalla massa e l’elasticità delle sospensioni.

Sebbene siano disponibili strumenti per una misura precisa dei valori sperimentali (ad esempio accelerometri montati sul volante, sul motore, sulla scocca,…), per molti versi prevale la valutazione soggettiva.

Lucien Démanet 1900-1910 Aster

Filed under: Uncategorized — Tags: , — admin @ 12:25 pm

Lucien Démanet è stato un ginnasta francese che vinse la medaglia di bronzo negli esercizi combinati di ginnastica alla II Olimpiade.

Gli esercizi combinati furono l’unico evento di ginnastica che si disputò alle Olimpiadi di Parigi del 1900. Vi presero 134 concorrenti, in larga parte francesi; gli stranieri in gara furono 25. Demanet si classificò al terzo posto con 293 punti. Il secondo posto nel corcorso olimpico gli valse la medaglia di bronzo.


Bibliografia

  • Ministero del commercio, industria, poste e telegrafi francese, Exposition Universelle Internationale de 1900 à Paris - Concours internationaux d’exercices physiques et de sports - Rapports, 1902 (Versione digitalizzata)

Alfonso Parigi il vecchio iniziata

Filed under: Uncategorized — admin @ 11:30 am

Venne detto il Vecchio per distinguelo dal nipote Alfonso Parigi il Giovane e fu in servizio a Firenze presso la corte del Granducato di Toscana.

Le sue principali opere sono il completamento della fabbrica degli Uffizi, iniziata da Giorgio Vasari. Lavorò anche al palazzo dell’Arciconfraternita della Misericordia (1575-1578) ed al chiostro della Basilica di Santa Trinita (dal 1584), dove portò a compimento alcuni disegni di Bernardo Buontalenti.

Altri lavori furono eseguiti da lui a Palazzo Ramirez de Montalvo e a Palazzo Nasi a Firenze, alla Villa Medicea di Poggio a Caiano, alla Villa Medicea di Cerreto Guidi ed al Santuario della Madonna del Soccorso di Prato.

Fu il padre del famoso architetto Giulio Parigi.

Lexus LS automobili

Filed under: Uncategorized — Tags: — admin @ 10:35 am

La Lexus LS uscita sul mercato a novembre 2006 è l’autovettura, prodotta dalla casa nipponica Lexus col motore più sofisticato del segmento superiore.

Questa automobile dispone infatti di ben tre motori, oltre ad una notevole dotazione di accessori di serie. Possiede uno dei navigatori di ultima generazione e ben 19 altoparlanti. Inoltre è una delle auto più silenziose del momento.

Giuseppe Bagnera una joint

Filed under: Uncategorized — Tags: , — admin @ 9:15 am

Giuseppe Bagnera (Bagheria ( PA), 14 novembre 1865 - Roma, 12 maggio 1927), matematico.

Nacque a Bagheria, in provincia di Palermo, e lì si laureò: in ingegneria nel 1890 ed in matematica nel 1895. Ebbe come maestri Giovanni Battista Guccia, Francesco Gerbaldi ed Ernesto Cesaro. Nel 1899 conseguì la libera docenza in Algebra e nel 1901 fu nominato professore di calcolo infinitesimale all’Università di Messina, dove rimase fino al terremoto. Insegnò poi Analisi all’Università di Palermo fino al 1922 e successivamente si trasferì all’Università di Roma, dove insegnò fino alla morte.

Nel 1909 Giuseppe Bagnera e Michele de Franchis ricevettero il premio Bordin dell’Accademia di Parigi per il loro lavoro sulle superfici iperellittiche. Fu socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei e fu professore onorario della Università di Washington.
Fu autore di una produzione scientifica di qualità eccellente, anche se quantitativamente scarsa. Amava il rigore sostanziale e la forma perfetta, senza pedanteria. Si occupò soprattutto di teoria dei gruppi finiti, di superfici algebriche e di funzioni abeliane. Tra i suoi allievi vi sono Michele Cipolla e Pia Nalli.


Bibliografia

  1. Sopra i determinanti che si possono formare con gli stessi elementi, Giorn. di Mat., 25, 1887, 228-231.
  2. Sur une proprietè des sèries simplement convergentes, Bull. des Sciences Math., (2), 12, 1888, 227-228.
  3. Sul teorema di esistenza delle funzioni fuchsiane, Riv. di Mat., 6, 1896, 31-34.
  4. Sul luogo dei contatti tripunti delle curve di un fascio con le curve di una rete, Rend. del Circolo Mat. di Palermo, 10, 1896, 81-106.
  5. Sopra la costruzione del gruppo dell’icosaedro, Rend. del Circolo Mat. di Palermo, 11, 1897, 87-89.
  6. Sopra i divisori normali di indice primo in un gruppo finito, Rend. della R. Acc. Nazionale dei Lincei, (5), 7, 1898, 63-67.
  7. Un teorema relativo agli invarianti delle sostituzioni di un gruppo kleiniano, Rend. della R. Acc. Nazionale dei Lincei, (5), 7, 1898, 340-346.
  8. La composizione dei gruppi finiti il cui grado È la quinta potenza di un numero primo, Ann. di Mat. pura e applicata, (3), 1, 1898, 137-228.
  9. Sopra i gruppi astratti di grado 32, Ann. di Mat. pura e applicata, (3), 2, 1899, 263-276.
  10. I gruppi finiti reali di sostituzioni reali quaternarie, Rend. del Circolo Mat. di Palermo, 15, 1901, 161-309.
  11. I gruppi di collineazioni del nostro spazio e le rotazioni dello spazio ellittico a 5 dimensioni, Rend. della R. Acc. delle Scienze Fisiche e Mat. di Napoli, (3), 7, 1901, 265-275.
  12. Sopra il limite superiore del modulo di una funzione intera di ordine finito, Rend. del Circolo Mat. di Palermo, 18, 1904, 218-220.
  13. I gruppi finiti di trasformazioni lineari dello spazio che contengono omologie, Rend. del Circolo Mat. di Palermo, 19, 1905, 1-56.
  14. Sopra le superficie algebriche che hanno le coordinate del punto generico esprimibili con funzioni meromorfe quadruplamente periodiche di due parametri (joint paper with M. De Franchis), (2 papers), Rend. della R. Acc. Nazionale dei Lincei, (5), 16, 1907, 492-498; 596-603.
  15. Sur les surfaces hyperelliptiques (joint paper with M. De Franchis), Comptes Rendus de l’Ac. des Sciences, 145, 1907, 747-749.
  16. Le superficie algebriche le quali ammettono una rappresentazione parametrica mediante funzioni iperellittiche di due argomenti (joint paper with M. De Franchis), Mem. della Soc. Ital. delle Scienze detta dei XL, 15, 1908, 251-343.
  17. Sopra le funzioni algebriche che si lasciano risolvere con X,Y,Z funzioni quadruplamente periodiche di due parametri (joint paper with M. De Franchis), Atti del IV Congresso Int. dei Mat., Roma, 1909, 242-248.
  18. Intorno alle superficie regolari di genere zero che ammettono una rappresentazione parametrica mediante funzioni iperellittiche di due argomenti (joint paper with M. De Franchis), Atti del IV Congresso Int. dei Mat., Roma, 1909, 249-256.
  19. Una nuova dimostrazione di un teorema del signor Borel, Rend. del Circolo Mat. di Palermo, 28, 1909, 244.
  20. Le nombre de M. Picard pour les surfaces hyperelliptiques et pour les surfaces irrÈguliËres de genre zÈro (joint paper with M. De Franchis), Rend. del Circolo Mat. di Palermo, 30, 1910, 185-238.
  21. Lezioni di calcolo delle variazioni, Capozzi, Palermo, 1913.
  22. Lezioni di matematica finanziaria, lithographed, Palermo, 1914
  23. Lezioni di calcolo bancario e commerciale, lithographed, Palermo, 1914
  24. Corso di Analisi Infinitesimale, Palermo, 1915.
  25. Teoria dei numeri reali, Sandron, Palermo, 1919
  26. Lezioni di calcolo infinitesimale per gli allievi ingegneri, Capozzi, Palermo, 1924.
  27. Lezioni di analisi algebrica, Sanpaolesi, Roma, 1926.
  28. Elementi di algebra, Vallecchi, Firenze, 1926
  29. Lezioni sulla teoria delle funzioni analitiche, Sanpaolesi, Roma, 1927.

Josef Frings 28 febbraio

Filed under: Uncategorized — Tags: , — admin @ 7:50 am

Josef Frings (Neuss, 6 febbraio 1887 - 17 dicembre 1978) fu nominato cardinale della Chiesa cattolica da papa Pio XII.


Biografia

Nacque a Neuss il 6 febbraio 1887.

Papa Pio XII lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 18 febbraio 1946.

Morì il 17 dicembre 1978 all’età di 91 anni.


Fonti

  • Dati riportati su www.catholic-hierarchy.org alla pagina [1]

Albert Ritserveldt utilizzando il

Filed under: Uncategorized — Tags: — admin @ 6:26 am

Fu professionista dal 1938 al 1948. Iniziò a correre utilizzando le modernissime biciclette Shrapnell: aveva sposato la figlia di Oscar de Vleeschauwer, fondatore dell’omonima ditta produttrice di bici. A vent’anni Ritserveldt divenne campione del Belgio dilettanti. Colse il successo (1939) nell’impegnativa corsa ciclistica belga Liegi-Bastogne-Liegi. Nello stesso anno partecipò al Tour de France, nella classifica finale arrivò nono, con ottime prestazioni in salita.

Fabbrica Italiana Automobili Legnano automobili

Filed under: Uncategorized — Tags: — admin @ 5:50 am

La FIAL (Fabbrica Italiana Automobili Legnano) è stata una casa automobilistica attiva a Legnano tra il 1906 ed il 1909. Nacque per la costruzione di automobili e di motori industriali e marini.

Dagli stabilimenti della fabbrica fu poi prodotto un solo modello di automobili, l’A 6/8 HP con motore a benzina bicilindrico di 1135 cc. A seguito dell’insuccesso del modello, l’azienda ridimensionò l’attività. Nel 1908 fu posta in liquidazione, e fu rilevata l’anno seguente dalla Ferrario & Rosa. Chiuse definitivamente l’attività di produzione di auto nel 1909.

Ancora oggi alcuni collezionisti di auto d’epoca posseggono un modello di questa automobile.
È stata raffigurata su un francobollo della Guinea Equatoriale.

Un esemplare della automobile è conservato al Museo dell’Automobile di Torino.


Collegamenti esterni

  • Il francobollo su cui è raffigurato un’automobile della FIAL
Newer Posts »

Powered by WordPress